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Batteria Serziera, Forte Sources e Forte Piroat

Ottima uscita in Valle Stura, a Vinadio, per visitare queste tre opere che furono costruite intorno al 1885-86.

La prima che si raggiunge è il Serziera; siamo partiti da Ponte Golletta e risalito la strada militare fino al forte, in circa 1h40'. Accanto alla partenza di questo sentiero si nota un'indicazione per Pratolungo che rappresenta un altro percorso per arrivare al Serziera, più breve ma più ripida.

L'ingresso al forte era garantito da un ponte levatoio che è crollato da tempo, pertanto l'opera risulta generalmente visibile solo dall'esterno. La struttura di sviluppa su tre piani ed è ancora in condizioni buone.

Dallo spiazzo intorno al forte si prosegue per circa 15', raggiungendo forte Sources che è invece accessibile dal sentiero. Internamente non appare in buone condizioni ed occorre fare attenzione nel muoversi tra le le stanze e i piani che la compongono.

Ancora pochi minuti hanno permesso di raggiungere forte Piroat, il più alto come quota delle tre opere. Anche questa fortificazione è accessibile dalla strada ed all'interno non è nelle migliori condizioni.

Il percorso risulta molto panoramico su Vinadio e su buona parte della vallata.

Oltre all'aspetto delle tre opere, interessanti e in posizione strategica rispetto alla valle, l'uscita è stata arricchita dalle informazioni che ha dato Roberto e dalla possibilità di rivederci in gruppo per riprendere a fare nuove esperienze.


Link:

foto Serziera

foto Sources

foto Piroat

traccia GPS fino al Serziera

Prossima uscita

Domenica 3 ottobre si effettuerà la prima uscita dell'anno con la visita a Forte Serziera (vicino a Vinadio).

Le indicazioni per partecipare sono indicate nella scheda consultabile sul sito sezionale a questa pagina


Prossime attività

Il 2021 è ancora in fase di programmazione ed al momento non sono state effettuate uscite.

Possibili, e prime mete dell'anno, sono Forte Serziera e il monte Chaberton, che sarebbe un ritorno dopo la bella Expedition del 2006.

Le date non sono ancora definite, ma l'idea è di effettuare queste due uscite entro il mese di settembre, per poi lasciare spazio ad almeno un'altra uscita nella zona di Genova.

E' un anno particolare per tante situazioni ancora legate alla pandemia, ma la volontà è di riprendere ad esplorare e conoscere.

Percorso didattico "Riccardo D'Epifanio"

Sabato 10 ottobre 2020 è stato inaugurato un percorso dedicato a Riccardo D'Epifanio; numerosa la partecipazione di amici di Riccardo, di molte componenti del CAI e della pubblica amministrazione.

Anche il meteo ha voluto onorare la giornata grazie ad un bel sole ed un cielo azzurro e pulito. Dopo gli interventi di presentazione del percorso ed il ricordo di Riki, il percorso si è popolato delle molte persone presenti.

Il percorso è bene descritto nella pagina del Gruppo Regionale Piemonte del CAI.

L'album fotografico della giornata e del percorso è disponibile a questo link.

L'invito è di camminare lungo questo percorso didattico e di provare a seguire le indicazioni riportate nei pannelli. Sarà divertente ed utile.





Forti Savonesi

Ottima uscita per visitare tre importanti opere che si trovano poco sopra a Savona.

La prima visitata è stata quella di Madonna del Monte, che si trova a poca distanza dall'uscita autostradale di Savona e raggiungibile scendendo un breve ripido tratto vicino al posteggio. L'opera è in discrete condizioni ma occorre fare attenzione alle scale esterne, mentre internamente si riesce ad accedere e girare bene.

Da quest'opera si è salita lungo la strada fino alla successiva, Forte Ciuto, che ha una forma diversa dalla prima e si trova su due livelli di altezza; entrambi hanno alcune parti non percorribili per la mancanza della pavimentazione. Ancora si notano le "decorazioni" nella parte bassa dei muri che sembrano in opposizione alla semplicità ed essenzialità delle opere militari. Interessanti e in buone condizioni due gallerie.

Per arrivare alla terza opera si sarebbe proseguire lungo via Alla Strà ma oggi risultava interrotta per una frana; si è dovuti tornare al punto vicino all'autostrada e risalire lungo un'altra strada per raggiungere la sterrata antica strada militare ed un parallelo sentiero che ha permesso di raggiungere Forte Madonna degli Angeli. La struttura è simile a Forte Madonna del Monte ma ha qualcosa in più come le due cupole in metallo che ne rendono meglio l'antica composizione; internamente si trova una parte di corridoio senza pavimentazione ma il resto è visitabile bene.

Un'ottima giornata e un grande entusiasmo e soddisfazione da parte di tutti.

Come sempre, ricordiamo che la visita a queste strutture richiede grande attenzione perché si entra in ambienti che spesso non hanno manutenzione e risalgono anche a più di cento anni.

La scheda e le foto dell'uscita.

Numero partecipanti: 10